Oltre la dismorfofobia: quando la bellezza diventa consapevolezza, empatia e libertà - Michela Zitoli Make Up Artist Academy
Cos’è davvero la dismorfofobia
La dismorfofobia è spesso l’ultimo stadio di una sofferenza interiore profonda.Una condizione che nasce quando il rapporto con la propria immagine diventa conflittuale, doloroso, totalizzante.
Di fronte a questo disagio ci sentiamo impotenti.
Ma la verità è che non lo siamo.
Conosco bene quella sensazione: guardare il proprio corpo e sentire che non collabora con ciò che vorremmo essere, fare o diventare.
Vivere in una vita che spesso prende direzioni non richieste, lasciandoci con un senso di blocco, di buio, di sepoltura emotiva.
La dismorfofobia ti immobilizza.
Ti fa sentire come se fossi sottoterra, con braccia e gambe bloccate, mentre tutto intorno diventa nero.
E quello sguardo…
Chi lo conosce lo riconosce subito.
Lo vede chi ha scelto di guardare davvero.
Lo sguardo che vedo ogni giorno
Un giorno ho guardato gli occhi delle mie figlie.Uno sguardo che ogni genitore porta nel cuore.
E mi sono chiesta:
e se un domani la luce del mondo fosse troppo forte anche per loro?
se arrivassero a pensare di non essere abbastanza?
Quello stesso sguardo lo vedo negli occhi delle mie clienti.
Lo vedo negli occhi dei miei allievi.
E prima ancora di insegnare tecnica, cerco di ascoltare i loro sogni.
Make up non è artificio: è relazione
Non mi riconosco in una professione che usa solo modelle professioniste per dimostrare virtuosismi tecnici scollegati dalla realtà.Perché non è così che funziona.
L’arte del make up non nasce dai pennelli.
Pennelli e prodotti arrivano alla fine.
Prima ci sono:
empatia
ascolto
comprensione profonda della persona che hai davanti
Il risultato finale non è artificio.
È comunicazione.
Truccare significa trasportare l’anima di una persona sul suo volto.
Costruire un’immagine sartoriale, autentica, coerente con ciò che quella persona è e con ciò che desidera comunicare.
👉 Arte non è perfezione. Arte è comunicazione.
Ogni volto è una storia
Ogni persona che trucco porta sul viso:la sua storia
la sua personalità
le sue paure
ciò che vuole proteggere
una scintilla che desidera brillare
E oggi quella scintilla è continuamente messa a confronto con i social.
Viviamo immersi in proiezioni aspirazionali, bombardati da bias cognitivi che alterano la percezione della realtà.
Le influencer più seguite sono spesso create dall’intelligenza artificiale.
Questo significa una cosa chiarissima:
oggi non basta nemmeno essere nati belli secondo i canoni.
Questo sistema va smantellato. Subito.
Social, stereotipi e disconnessione emotiva
Serve consapevolezza.Serve educazione all’immagine.
Perché ciò che accade online non è sempre reale.
La netiquette basata sull’ostentazione e su una post-produzione estrema genera l’illusione che online sia meglio della vita vera.
Da professionista.
Da insegnante.
Da mamma.
Da zia.
Da amica.
Io non ci sto.
La bellezza non è perfezione
La bellezza non è inseguire un ideale irraggiungibile.La bellezza è emozione.
La bellezza è comunicazione.
Sento la responsabilità tecnica e umana di insegnare ai miei allievi che la vera competenza di un professionista dell’immagine è il character designing:
costruire, insieme alla cliente, un legame reale che materializzi sul volto chi quella persona è davvero.
Cosa significa “normale”?
Immaginate questa scena.Sono nel mio studio.
Sto truccando una ragazza in chemioterapia, a cui la vita ha tolto i capelli e le sopracciglia.
Sto truccando una ragazza con un’acne importante.
Alla fine mi guarda e mi dice, con la voce spezzata:
“Non mi sono mai vista normale.”
Ecco il punto.
👉 Dobbiamo riscrivere il significato di normale.
Le rughe sono normali.
Le cicatrici sono normali.
Gli ormoni sono normali.
Le emozioni che la vita scolpisce sul nostro volto sono normali.
Essere unici al mondo, con:
una morfologia unica
un’armonia cromatica unica
una storia irripetibile
non ti rende sbagliato.
Ti rende straordinario.
Dalla sepoltura alla fioritura
Quando questa consapevolezza si accende succede qualcosa.Si passa:
dalla sensazione di sepoltura
alla germinazione
fino alla fioritura
L’immagine diventa un gioco di personalità.
Abiti, make up e creatività diventano mezzi per raccontare chi sei, non maschere per nasconderti.
Il disagio che senti dentro non ti rende solo.
Esistono strumenti per stare meglio.
Esiste un modo sano di costruire la propria immagine.
Essere profondamente orgogliosi di chi si è
è il primo passo per abbattere gli stereotipi
e costruire davvero chi si desidera diventare.
Michela Zitoli Make Up Artist Studio & Academy
Una realtà indipendente nata dal sogno di offrire formazione autentica, consulenze su misura e una selezione dei migliori brand professionali.Fondata da Michela Zitoli, make-up artist, formatrice e consulente con oltre 17 anni di esperienza, lo studio è oggi un punto di riferimento per chi cerca tecnica, creatività e approccio umano nel mondo beauty.
La filosofia dello studio promuove una bellezza autentica, inclusiva e consapevole, con un approccio no filter che valorizza ogni volto nella sua unicità.
Siamo l’unica realtà in Italia a specializzare i corsisti nel trattamento di pelli problematiche ed esigenti – acne, rosacea, discromie e sensibilità cutanea – offrendo soluzioni professionali, sicure ed efficaci.
Michela Zitoli ha collaborato con Armani, Yves Saint Laurent, RAI, Mediaset e ha lavorato come articolista beauty per diversi magazine e come tecnico di prodotto per aziende di make-up professionale.
Ogni consulenza e corso è pensato su misura: il cliente e lo studente sono seguiti individualmente, per risultati altamente personalizzati e rispettosi delle esigenze reali.
Contatti
Sito web: www.mzmakeupstudio.comTelefono: 328 95 63 895
Sede: Via Padova 75-77 angolo via Aquileia 1-3 • Modena
Si riceve solo su appuntamento.
Instagram: @michelazitolimakeupartistacademy
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